7 volte I LOVE YOU.

Ci sono due tipi di donna: 

  • Ricorda date ✔️ 
  • Scorda date ❌

La prima tipologia di donna è quella portata per le date. Te ne accorgi perché ad ogni azione corrisponde una data. Quella del matrimonio viene scelta con la fusione del numero fortunato, con il mese dell’anniversario, con l’anno del padre, con l’orario del compagno e con l’accorgimento che non ci sia NEL MODO PIÙ ASSOLUTO il numero sfigato. Piuttosto rimandano il matrimonio al 2031, ma il numero sfigato NO. Queste sono quelle che il compleanno SADDAFÀ. L’onomastico pure. Sono quelle che ogni occasione è buona per festeggiare. Contano i giorni e le ore per festeggiare qualcosa. Il conto alla rovescia del compleanno ha inizio alla mezzanotte del giorno successivo con tanto di -Vaffa***lo- a chi gli auguri non li ha fatti. E se poi hanno un figlio si festeggia il primo dentino, gli infiniti complemese, la prima parola, la pipì nel vasino, la nanna, la pappa, la cacca, la ciccia e la mamma. Perché alla fine le feste fanno sempre felice la mamma. 

Poi ci sono quelle che le date le usano a scopo illustrativo; ci danno solo un’occhiatina. Sono quelle che non si ricordano gli orari, figuriamoci i compleanni, le cresime, i matrimoni, gli onomastici e gli ANNIVERSARI. 

Io faccio parte della seconda categoria, sono quella che mio marito mi manda il ricordo su Facebook del nostro SETTIMO ANNIVERSARIO per ricordarmelo. Sono quella che il compleanno se lo ricorda il giorno stesso per i messaggi di auguri ricevuti. Sono quella che ogni tanto fa il conteggio degli anni per essere sicura di dire alla gente l’età esatta; non si sa mai. Sono quella dell’ultima ora, perché le cose fatte al momento sbagliato sono quelle che mi vengono meglio. Io sono sempre quella degli sbagli, QUASI sempre. Tranne quella volta.

È passato un altro giorno, è passato un altro anno e un altro anniversario. Sono passati sette anni da quel giorno in cui ci chiedevamo cosa stessimo aspettando. Era un giorno bellissimo, io lo amavo di già. Mi ricordo che aveva una camicia bianca, e ancora oggi, quando indossa una camicia bianca, mi sembra di vedere la meraviglia, nient’altro di più bello che i miei occhi possano vedere. Mi ricordo che era stupendo, per me lo era eccome. Desideravo quel bel moretto come una mamma desidera l’abbraccio di un figlio. -E l’abbraccio di un figlio è una delle cose più belle e preziose del mondo.-Desideravo viverlo, baciarlo, accarezzarlo. 

Dopo sette anni vedo il mio uomo più bello che mai, vedo la scelta più giusta che potessi fare, sento la felicità toccata con mano; mi basta accarezzarlo per toccare la felicità con mano. 

Dopo ben sette anni di sopportazione, di amore, di litigi, di sesso, di promesse, di avvenimenti, di difficoltà, di tutto ciò che un uomo può dare ad una donna, posso ancora dire che gli angeli esistono, che Dio ci riserva sempre il meglio, che ci sostiene attraverso i cuori delle altre persone, che mi ha donato i valori più importanti che potessi ricevere. Mio marito è il mio angelo, è la mia ancora, è la mia forza. 

Mio marito è e sarà la persona più importante della mia vita perché mi ha regalato la gioia di essere una donna smemorata e una mamma fullDAY-time. 

BUON ANNIVERSARIO LUCE DEI MIEI OCCHI 💝 

Ti amiamo molto, DAVVERO MOLTO. Grazie, grazie 7 volte. 

11 aprile 2017 (Almeno oggi).

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